CIAO A TUTTI!!!

"Sbagliando s'impara,
è un vecchio proverbio.
Il nuovo potrebbe essere
che sbagliando s'inventa."
(Gianni Rodari)

Buona Festa della Mamma...

La parola più bella
sulle labbra del genere umano è "Madre",
e la più bella invocazione è "Madre mia".
E' la fonte dell'amore, della misericordia,
della comprensione, del perdono.
Ogni cosa in natura parla della madre.
(Kahlil Gibran)


Auguri a tutte..


Domenica 24 aprile si corre la MAMI RUN!

Un evento organizzato da SaveTheDreams Onlus, Promosso dall’Opera Don Guanella con l’organizzazione tecnica dell’A.S.D. Corsa dei Santi, per domenica 24 aprile.
Tutti pronti?

Info:
http://www.corsadeisanti.it/mami-run-2/

Dal 14 aprile 'tuffiamoci' nelle profondità del mare... al museo!

Alla scoperta di ambienti e specie che vivono nelle “viscere” del Mediterraneo: questo il tema affascinante della mostra fotografica 'Colori profondi del Mediterraneo' ospitata nella Sala della Balena del Museo Civico di Zoologia (Via Ulisse Aldrovandi, 18), dal 14 aprile al 19 giugno 2016.
La mostra rappresenterà una selezione delle oltre 100 immagini che i ricercatori ISPRA, l'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, hanno raccolto nel corso di 50 campagne oceanografiche in 900 punti di immersione. L'intento è di quello di 'trasmettere' i risultati di questo lavoro al pubblico di grandi e piccoli, coniugando il rigore scientifico con un affascinante linguaggio comunicativo.
Per tutti gli amanti del mare (come me)!

Info:
www.museodizoologia.it/it/attivita/mostre/colori-profondi-del-mediterraneo



ROMICS alla Fiera di Roma

Ritorna a Roma 'ROMICS', la Fiera del fumetto (e non solo!), dal 7 al 10 aprile 2016  alla Fiera di Roma, per tutti gli appassionati piccoli e grandi...

Info e programma:
http://www.romics.it/

http://www.romics.it/it/contenuto/il-programma-di-romics-aprile-2016


Sabato e domenica ai Mercati di Traiano

Fino al 17 aprile 2016, tutti i sabati e le domeniche dalle 10.30, un'interessante visita guidata gratuita ai Mercati di Traiano.
L'iniziativa didattica è a cura dei giovani volontari del Servizio Civile Nazionale e del Piano Europeo Garanzia Giovani, per far scoprire la Roma antica ai nostri pargoli...

Info:
www.mercatiditraiano.it/didattica/didattica_per_tutti

Un bell'articolo, da leggere...

"COME SPIEGARE AI BAMBINI COSA E' SUCCESSO A BRUXELLES
Davanti a episodi violenti come gli attentati a Bruxelles si può provare l’istinto di proteggere i bambini dalle notizie che potrebbero turbarli, ma secondo gli esperti può essere un errore ritardare il momento in cui scoprono che è successo qualcosa di terribile. L’approccio da seguire, per genitori e insegnanti, dipende dall’età dei bambini.
La prima regola, valida in ogni caso, è trovare il tempo per rispondere alle domande con calma e chiarezza: spesso succede che vengano a sapere cosa è successo da qualcuno fuori dell’ambiente familiare e i genitori devono riuscire a chiarire i dubbi e ad allontanare ansie e paure.
Ecco alcuni consigli, pubblicati da Time a novembre, per affrontare il discorso con bambini di diverse età.

1. Bambini in età prescolare. Prima dei sei anni si può evitare di esporre i bambini a queste notizie. I bambini che hanno meno di cinque anni possono confondere i fatti con le paure e per questo è meglio aggiungere dettagli solo per rispondere a domande dirette.

2. Bambini tra i sei e i dieci anni. Secondo Harold Koplewicz, presidente del Child mind institute, “a questa età conoscere i fatti può aiutare ad alleviare l’ansia”. Ma è meglio evitare l’eccesso di dettagli, come il numero dei morti, e l’uso di parole che possono spaventare. Secondo la psicoanalista francese Claude Halmos è inutile parlare del gruppo Stato islamico, della religione e delle operazioni militari in Siria. I bambini devono essere rassicurati: se gli adulti sembrano tristi non è perché c’è una minaccia diretta alla famiglia, ma solo per le vittime. È importante far capire ai bambini che sono al sicuro: questi attacchi sono molto rari, “i cattivi” sono stati catturati e i feriti guariranno.

3. Bambini tra i dieci e i quattordici anni. I bambini più grandi potrebbero voler conoscere maggiori dettagli, ma gli esperti consigliano di non dargliene troppi. A questa età è importante chiedergli cosa hanno saputo e come si sentono, devono sapere che si può essere tristi anche se non si sente il bisogno di piangere. I bambini potrebbero mostrarsi indifferenti o voler passare del tempo da soli, ma può essere utile incoraggiarli a esprimere le loro paure ed eventualmente parlare di come comportarsi in caso di emergenza.

4. Adolescenti, tra i 14 e i 18 anni. I ragazzi che frequentano le scuole superiori probabilmente ricevono informazioni sui più importanti eventi di attualità attraverso i social network e per questo è molto importante aiutarli a distinguere i fatti dalle notizie false e dalle congetture. Gli adolescenti potrebbero rifiutare questo tipo di conversazione: per questo è consigliabile affrontare l’argomento mentre si fa qualcos’altro insieme a loro, secondo Koplewicz. Non crederanno di essere al sicuro dagli attacchi terroristici con una semplice rassicurazione, bisogna invitarli a considerare le probabilità e decidere insieme cosa fare in caso di emergenza, cosa dovrebbero fare nel caso in cui non fossero in grado di tornare a casa o contattare i genitori. Infine, è importante parlare con gli adolescenti dell’uso della violenza, dei suoi effetti e delle alternative.

http://www.internazionale.it/…/23/bambini-bruxelles-attacchi

'LibriCome' il festival della lettura all'Auditorium Parco della Musica

All'Auditorium Parco Della Musica torna il festival 'LibriCome', con una grande novità per le famiglie: il Baby Parking (attivo sabato 19 e domenica 20 dalle 15 alle 19), un servizio gratuito con prenotazione obbligatoria (promozione@musicaperroma.it)!



Info e calendario appuntamenti:
www.auditorium.com/eventi